venerdì 11 maggio 2012

Kodak Beau Brownie. La bella...e la bestia.




"...eravamo rimasti in un mercatino a Camaret sur mer,
nel nord della Francia, a più di 1300 chilometri lontana dalla bella Torino.



Avevo appena fatto la conoscenza di quella che diventò una mia intima amica, la Zenit-E, quando scovai un "cubetto" tutto nero.


Era nascosta tra gli oggetti più improbabili, parti di radio, bulbi di lampadine e attrezzi vari, tutti sistemati in una confusione apparente, la sotto c'era una Kodak Beau Brownie.


Incuriosita dal quel cubetto così originale ai miei inesperti occhi, tanto da quasi non capire cosa fosse, la rigirai tra le mani ficcando gli occhioni in quelli che sembravano essere mirini, toccando ogni rotella e levetta.
poi...
Magia.
Scattava.


Velocemente tirai fuori dalle tasche 5 euro.
Diventò mia.
Un gioiellino."


Eccola qua:

Questa macchina è un piccolo gioiellino prodotta da Eastman Kodak per soli 3 anni, dal 1930 al 1933, quindi averla trovata è stata per me proprio una gran fortuna.
La placca frontale ha una decorazione art decò disegnata da un grafica americano Walter Dorwin Teague.

Come ogni vecchia macchina che si rispetti, monta al suo interno rullini da 120mm.
Con due mirini a pozzetto si possono fare foto in due posizioni, orizzontale e verticale.
Per quanto riguarda i tempi, non c'è molta scelta, un unico tempo (non ben identificabile) e la posa B.
Possiede una macchinosa levetta che tirandola permette di modificare l'ampiezza del diaframma che è di 3 tipi, citando il manuale: smallest, Middle e largest.

Con un pizzico di fortuna ho trovato anche il manuale originale che è piuttosto simpatico, sopratutto nelle spiegazioni.
Vi ho messo qua sotto una piccola parte dove spiega le giuste esposizioni all'aperto.


Le mie impressioni sulla macchina???
Un gioiellino.

Per me è uno splendido "cubetto" da portarsi dietro, esteticamente elegante.
La cosa più bizzarra è lo sguardo incuriosito della gente che mi vede per strada, probabilmente si domanda che strano "strumento" io stia tenendo in mano.

Le foto scattate da questa scatola magica sembrano lontani e dispersi nel tempo.
Facile facile da usare, un click ed è tutto fatto, basta solo fare attenzione alla distanza da soggetto, è molto importante per non realizzare foto fuori fuoco.

Ecco qualche scatto:

Sole
"Sole" Scattata a Torino. Modello: Lou. Pellicola lomography B&N 100iso. 120mm.

viaggio nel passato
"Viaggio nel passato" Scattata a Torino. Modello: Lou. Pellicola lomography B&N 100iso. 120mm.

Fantasma
"Fantasma" Scattata a Torino. Modello: Lou. Pellicola lomography B&N 100iso. 120mm


Ed ora un paio a colori (le prime primissime):

Al Po
"Al Po" Scattata a Torino. Modello: Lou. 

D.
"D." Scattata a Torino. Modello: Denise (io).

Trovate altri scatti QUI!
Grazie.

Denise

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